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Isola Oggi

Isola d’Asti è costituita da sei borgate: Chiappa, Molini, Mongovone, Piano, Repergo e Villa. Ha oggi un’economia prevalentemente agricola, anche se negli ultimi anni si sono sviluppate attività commerciali e artigiane. Paese di grande tradizione vinicola e gastronomica, grazie al vino Barbera Doc, prodotto nella zona collinare, notevoli inoltre le produzioni di ortaggi e fiori coltivati per lo più in serra nella Valle del Tanaro

 

Isola In Festa

24 aprile 2016 - Fiori in Fiera

Rassegna florovivaistica prima nel suo genere a livello provinciale, vi partecipano tutti i maggiori produttori della Valle Tanaro oltre a vari ospiti provenienti da tutta Italia

24-25-26-27 giugno 2016 - 37ª Sagra del Maseng

Tipica ed affermata Sagra paesana, una tradizione ormai trentennale di Isola d’Asti; integra la distribuzione di piatti tipici e vini locali con  manifestazioni di contorno folkloristiche e sportive.

10 agosto 2016 - Calici di Stelle

La notte di San Lorenzo

 

Arte e Storia

Il nome Isola d’Asti deriva dal toponimo Insula Astensis. I primi popoli che abitano Isola furono nella preistoria i Liguri, seguiti dai Romani. Nel Medioevo il paese viene più volte saccheggiato dai barbari: nei loro frequenti passaggi. Dopo l’anno 1000 Isola viene contesa per oltre due secoli tra il vescovo e il podestà di Asti. Verso la metà del 1300 passa ai Visconti di Milano. Nel 1400 diventa possedimento del Marchese di Monferrato che la concede in feudo nel 1430 ai Marchesi Natta. I Natta restano signori di Isola d'Asti fino agli inizi del 1700, quando il comune passa definitivamente ai Savoia. Dell’antico castello oggi non vi è più traccia, al suo posto si trova la chiesa decorata con affreschi del noto pittore Morgari e nel 1994 visitata dal S.Padre Giovanni Paolo II accompagnato da un Isolano illustre allora Segretario di Stato Vaticano, il Cardinale Angelo Sodano.